pon Bibliotecando
Inizio lunedì 19 Novembre 2012
FINALITA' E METODOLOGIE
L'idea è nata dal desiderio di perseguire, attraverso una metodologia ludica, il potenziameno delle capacità di ascolto e produzione orale e scritta; l'ampliamento del bagaglio lessicale e culturale, rimuovendo gli effetti del "codice ristretto", per permettere all'alunno di poter interagire nella società con le adeguate strumentalità.
Motivare al gusto della lettura significa fare percepire l'attività come momento di "piacere" e non di "dovere"; potenziare la capacità di ascolto/comprensione di quanto si legge significa rimuovere le difficoltà che gli alunni incontrano nella comprensione di un testo e metterli in condizione di capire, di acquisire altri mezzi espressivi che arricchiscano il linguaggio e, conseguentemente, permettano la maturazione del pensiero (come dimostrano gli studi di psicolinguistica da Vigotskj in poi).
Ecco perchè l'obiettivo ultimo è stimolare i ragazzi ad arricchirsi su di un piano non solo creativo-espressivo, ma anche logico-critico.
Le fasi di lavoro saranno costituite da un ricco viaggio nei libri di generi diversi con giochi di rimandi di temi e personaggi che sono poi diventati immagini e canzoni. Stimolare i ragazzi in maniera diversa vorrà dire, si spera, incoraggiarli a dare risposte originali e non massificate, cosa sempre più spesso verificabile nelle produzioni. Si ricorreranno ad autori accreditati e, attraverso il rinforzo e l'emulazione, i piccoli scrittori saranno portati a trovare piacere nel costruire racconti, nel raccontarsi, nello sviluppare dunque un'abilità che permetta non solo di "mettere" giù le idee, ma anche e soprattutto di dare loro una forma originale.
Si intende, infine, rendere i ragazzi consapevoli delle proprie potenzialità e del potere della parola che, quando è usata "bene", è in grado di muovere le idee, quindi, le menti di chi pensa e di chi ascolta o legge.